difficoltà: medio
Tempo: 2-3 ore
Dalla piazza del paese scendendo si imbocca la prima strada a destra in salita dopo l'arco, Via Monteolo,e seguenso il sentiero 410 si sbuca sulla strada per Rocchetta. Si abbandona il sentiero svoltando a sinistra arrivando sulla statale. Si sale quindi a destra in direzione di Zocca. Oltrepassato Monteorsello si giunge presso la trattoria "Tagliata" nella medesima località dove si svolta a destra in direzione dei sassi di Roccamalatina, Pieve di Trebbio;oltrepassato il centro parco si svolta a sinistra su strada bianca sul sentiero 400/2 fino ad oltrepassare il ristorante con bella veduta sui sassi .A questo punto si seguono le indicazioni del sentiero del parco 7 fino all'imbocco su Via Tintoria dove si svolta a destra verso Castellino. Si prosegue su asfalto per Gainazzo, si oltrepassa la provinciale di Ponte Samone, e si svolta a destra per Missano proseguendo fino a Montalbano. Oltrepassato il paese si sale sempre su tornanti di asfalto fino ad incontrare sulla destra una chiesetta in località Cantone. Si svolta quindi a sinistra e dopo una ripida ma breve salita si arriva all'imbocco del sentiero 400/2. Si scende quindi su ripide discese fino a Samone dove giunti in paese si svolta a destra su asfalto in direzione di Zocca. Appena la strada sale si svolta a sinistra in discesa sterrata prima poi sentiero sul sentiero del parco 7 fino all'imbocco su asfalto con via Tintoria dove eravamo precedentemente passati. Da qui a ritroso si torna a Guiglia.
difficoltà: medio
Tempo: 2 ore
Dalla piazza del paese scendendo si imbocca la prima strada a destra in salita dopo l'arco, Via Monteolo,e seguenso il sentiero 410 si sbuca sulla strada per Rocchetta. Si abbandona il sentiero svoltando a sinistra arrivando sulla statale. Si sale quindi a destra in direzione di Zocca. Oltrepassato Monteorsello si svolta a sinistra in discesa verso la sorgente di acqua solforosa, giunti al ponte si sale sempre su asfalto e, oltrepassata la vecchia cava si giunge sulla provinciale dove si svolta a destra in direzione di Moteombraro. Prima del paese si svolta a destra dopo il distributore in discesa su asfalto, tenendo la sinistra si passa vicino ad azienda agrituristica poi di nuovo a sinistra prima di una casa con una grossa antenna. Si imbocca il sentiero che gira intorno al sasso di S. Andrea per poi giungere al paese di Montecorone; da qui, prima del paese si imbocca il sentiero 422/1 (non troppo ben segnato) fino a Roccamalatina all'imbocco con via Tintoria. Una volta su via Tintoria si svolta a destra sul sentiero del parco 7 fino ai sassi, da qui si torna a quindi a Guiglia.
difficoltà: facile
Tempo: 2 ore
Dalla piazza del paese scendendo si imbocca la prima strada a destra in salita dopo l'arco, Via Monteolo,e seguenso il sentiero 410 si sbuca sulla strada per Rocchetta. Si abbandona il sentiero svoltando a sinistra arrivando sulla statale. Si sale quindi a destra in direzione di Zocca. Oltrepassato Monteorsello si giunge presso la trattoria "Tagliata" nella medesima località dove si svolta a destra in direzione dei sassi di Roccamalatina, Pieve di Trebbio; oltrepassato il centro parco si svolta a destra passando davanti alla Pieve Romanica di Trebbo; si prosegue sempre su asfalto si imbocca il 400/2 fino alla fondovalle vecchia dove si svolta a sinistra. Si prosegue fino al bivio, si svolta a destra e si sale fino a Castellino. Da qui si prosegue su via Tintoria.Una volta su via Tintoria si svolta a sinistra sul sentiero del parco 7 fino ai sassi, da qui si torna a quindi a Guiglia.
Difficoltà: medio
Tempo: 2 ore
Dalla piazza del paese si scende in direzione del cimitero, prima di questo si svolta a destra e dopo 100 metri si imbocca a sinistra il sentiero 408/a in discesa fino al rio Caldana. Da qui proseguendo il sentiero si sale fino al paese di Rocchetta dove si prosegue su asfalto sul sentiero 408. Giunti in prossimità di un caseificio si svolta a destra sul sentiero 410 fino alla fondovalle vecchia. Da qui si svolta a sinistra e dopo duecento metri si imbocca a sinistra il sentiero 400/2 fino a Pieve di Trebbio. Da qui si torna a Guiglia.
Difficoltà: medio
Tempo: 2-3 ore
Dalla piazza del paese si scende sulla provinciale in direzione di Vignola; poco dopo il paese in prossimità del distributore sulla destra non molto visibile si imbocca una carreggiata di campagna in forte discesa. Giunti in fondo si guada il rio Ghiaie e si svolta a destra su strada bianca fino all'incrocio con la strada asfaltata. Qui si svolta a sinistra e si sale fino alla strada provinciale dove si svolta a sinistra verso il paese di Ciano. Poco dopo il paese a sinistra si imbocca in discesa il sentiero 424 fino a tornare sul rio Ghiaie. Si va destra sulla strada in direzione del Mercatello. Poco prima si svolta a sinistra sul segnavia 201 e dopo una ripida salita sterrata si giunge al Castello di Serravalle. Da qui si torna a Guiglia su asfalto.
Difficoltà: difficile
Tempo: 3 ore
Dalla piazza del paese si scende in direzione del cimitero, prima di questo si svolta a destra e dopo 100 metri si imbocca a sinistra il sentiero 408/a in discesa fino al rio Caldana. Da qui proseguendo il sentiero si sale fino al paese di Rocchetta dove si prosegue su asfalto sul sentiero 408. Giunti in prossimità di un caseificio si svolta a destra sul sentiero 410 fino alla fondovalle vecchia. Da qui si svolta a sinistra e al bivio si sale verso Castellino. Passato il borgo S. Apollonia si tiene la destra e si segue il sentiero 418 il quale attraversando il Panaro sale fino al paese di Festà. Da qui si prende la strada asfaltata in direzione di Pavullo, e dopo pochi metri si imbocca a destra il sentiero 412 che dopo una difficile discesa oltrepassa una strada e risale su asfalto sul versante opposto. Si prosegue sempre sul medesimo sentiero oltrepassando la provinciale per Serramazzoni nei pressi di Rodiano, il paese di Denzano, fino ad arrivare a Marano. Da qui si oltrepassa il ponte del Panaro e si imbocca via Castiglione salendo verso Guiglia sulla salita della Spinella (tracciato della gara podistica Vignola-Guiglia) seguendo visibili segni gialli.
Difficoltà: medio-difficile
Tempo: 2-3 ore
Questa volta si parte dal parcheggio del ristorante Terrazza Michelangelo (1) in direzione Vignola. Giunti al bivio di Castello di Serravalle (2) si svolta a dx; In prossimità del paese (3) si svolta dx in salita contromano poi subito a dx seguendo vecchi segnavia del CAI. Arrivati su via Farnè (4) si svolta a sx poi a dx (5) su asfalto. Si segue la strada asfaltata pianeggiante fino al bivio per via Boschi (6) dove si svolta a dx. Si arriva quindi in prossimità dell'Azienda Agrituristica La Barleta (7) dove comincia la salita, prima su asfalto, poi su ghiaia. Alla fine della salita (8) si svolta a dx su asfalto per giungere nei pressi della vecchia Cava (9) dove si svolta a sx su fondo ghiaioso su una strada chiusa normalmente da una sbarra. Da qui si segue la carrozzabile oltrepassando le zone di scavo in direzione a dx della valle di scarico dei materiali di risulta. Giunti al centro della valle (10) si pedala sempre verso l'alto fino ad una vasca di raccolta di acqua recintata proprio sulla sommità della valle, dove si cerca sulla sx (11) un sentiero in salita non pedalabile, che giunge su una strada cementata (12). Da qui si svolta a dx fino al bivio sulla strada per Montombraro (13), dove svoltando a a dx, si giunge in prossimità di un distributore Agip (14) dove si svolta di nuovo a dx in discesa su asfalto (via Calligola). Si prosegue sempre dritto fino ad una chiesetta (15) dove si svolta a dx lungo via Galassi. In fondo alla discesa (16) si svolta a dx poi a sx in salita su asfalto dove si arriva sulla provinciale per Guiglia (17). Passata la chiesa sulla dx simbocca in discesa il sentiero 406 per Guiglia (18) dove dopo due Km si torna al punto di partenza (19).
| Descrizione | Distanza (km) | Quota (m slm) | |
| 1 | Terrazza Michelangelo | 0,0 | 455 |
| 2 | Bivio per Serravalle a dx | 0,9 | 440 |
| 3 | Castello di Serravalle a dx salita poi subito sx | 5,7 | 340 |
| 4 | Strada asfaltata Via Farnè a sx | 7,0 | 240 |
| 5 | Bivio a dx su asfalto | 7,2 | 225 |
| 6 | Bivio a dx per Via Boschi | 7,9 | 225 |
| 7 | Azienda Agrituristica La Barleta | 9,8 | 265 |
| 8 | Fine salita a dx su asfalto | 12,8 | 500 |
| 9 | Ex cava a sx in salita oltrepassare la sbarra | 14,8 | 460 |
| 10 | Bivio al centro della valle si prosegue verso l'alto | 17,5 | 495 |
| 11 | Sentiero a sx non pedalabile | 19,2 | 560 |
| 12 | Strada cementata a dx si scende fino alla provinciale | 19,5 | 600 |
| 13 | Bivio su provinciale per Monteombraro a dx | 19,9 | 620 |
| 14 | Distributore Agip a dx Via Calligola | 21,7 | 690 |
| 15 | Chiesetta a dx per via Galassi in discesa | 24,4 | 535 |
| 16 | In fondo alla discesa a dx poi bivio asfalto a sx | 26,0 | 370 |
| 17 | Bivio provinciale a dx per Guiglia | 27,3 | 475 |
| 18 | Imbocco sentiero 406 per Guiglia a dx | 28,0 | 495 |
| 19 | Ritorno a Terrazza Michelangelo | 30,0 | 455 |
